Il terreno dietro il nostro Santuario, ben si presta a essere uno spazio per la meditazione, il silenzio e la preghiera dei fedeli e dei pellegrini. In questo spazio mancava una via crucis presente in ogni Santuario.
Nel lontano 1988, l’allora Arciprete Parroco Pollicita, ebbe l’idea di realizzare una via crucis in terracotta per il Santuario, si fece qualche tentativo ma non si realizzò l’opera. Poi questa bella iniziativa, fu portata avanti da don Salvatore Scollo che commissionò nell’anno 2000, allo scultore Nunzio Di Pasquale di Ragusa, le 14 artistiche stazioni della via crucis in bronzo (ogni pannello della via crucis misura 50X80 cm) per un importo di £ 56.000.000. Tanti benemeriti benefattori collaborarono e donarono la quota per l’acquisto delle stazioni. Dopo la morte di padre Scollo, in questi anni si è proceduto a cercare le soluzioni per la costruzioni delle cappelle; don Giovanni Meli chiese un progetto all’ingegnere Cappello Rosario, ma non si procedette alla fase esecutiva.
Nel mese di giugno 2013, sotto l’impulso e l’entusiasmo di Failla Paolo, abbiamo chiesto all’ingegnere Cappello Rosario di completare il progetto di costruzione delle cappelle della via crucis che aveva realizzato qualche anno fa.
Ad agosto 2013 abbiamo chiesto a tutti i devoti della Madonna di Gulfi di collaborare per finire un opera importante per il nostro Santuario; e la risposta non si è fatta attendere, prima della fine della quindicina avevamo trovato tutti i benefattori.
Il progetto della Via Crucis il 27/9/2013 ha avuto il parere positivo della Commissione d’arte Sacra della Diocesi di Ragusa, la pratica è poi passata alla Soprintendenza ai Beni Culturali. I tecnici della Soprintendenza, hanno fatto il sopralluogo ed avendo avuto il loro parere positivo, abbiamo iniziato i lavori nel mese di gennaio 2014. I lavori si sono conclusi il 10 luglio 2014. La Via Crucis ha riqualificato il terreno del Santuario, offrendolo come uno spazio per tutti i chiaramontani e i pellegrini che visiteranno il nostro Santuario, tutti troveranno uno spazio bello, artistico, suggestivo e meditativo.
Con quest’opera ci inseriamo nella scia dei benefattori che hanno fatto grande il nostro Santuario. Le grandi opere restano e resta la benemerenza di chi ha accettato di donare e di collaborare. Quest’opera è anche un esempio di come i progetti belli ed importanti possono realizzarsi senza sperperare il denaro, perché le offerte che abbiamo ricevuto sono state tutte spese per il bene dell’opera stessa.
Tutti i fedeli della Madonna hanno donato con prontezza e generosità le loro offerte, il loro lavoro, per rendere più bella la casa di Maria SS. di Gulfi. Incredibile generosità, straordinaria prontezza nel fare qualcosa per la Madonna.
Chiediamo a Maria SS. di Gulfi di rivolgere il Suo sguardo di amore e di madre verso tutti noi suoi figli, gradisca ciò che siamo riusciti a fare a lode e gloria di Dio e del Suo Nome. W Maria! “O di Gulfi Maria nostra Signora tu consolaci in vita e morte ancora”.

L'inaugurazione